Aumentare follower Instagram

10+ tecniche per aumentare follower Instagram

Vorresti aumentare il numero dei tuoi follower su Instagram ma non sai come fare? In questo articolo vedremo più di 10 tecniche che mi hanno permesso di raggiungere questo obiettivo.

Pubblicato il 20 Agosto, 2019

Scritto da Matteo Feduzi

Instagram, Social Media

Se sei qui è perché conosci molto bene l’importanza dei social, specialmente di uno come Instagram.

Un solo account social, se gestito bene, può infatti generare un enorme quantità di traffico.

Ma non dilunghiamoci troppo e iniziamo subito a vedere quali sono tutte quelle tecniche che mi hanno permesso di raggiungere più di 70k follower nel profilo Instagram di @matteofeduzi.travel.

1. Trova la tua nicchia

Questo è un punto sottovalutato nella maggior parte dei casi.

Per capire la sua importanza facciamo subito un esempio pratico.

Immaginiamo di essere interessati al mondo travel e di iniziare a seguire un account che pubblica post spettacolari relativi a questa tematica.

Ora, per una strano motivo, questo account inizia a postare anche altri contenuti di differenti tipologie come il beauty.

Quale sarà il risultato?

Semplice, molto probabilmente smetteremo di seguirlo, magari cercando un altro account esclusivamente travel che possa prendere il suo posto.

Questo perché la maggior parte delle persone è interessata o al mondo travel o al mondo beauty e non a tutti e due.

ATTENZIONE: Questo non ti impedisce di creare un account con due nicchie correlate tra loro come per esempio travel e fotografia.

2. Account ben strutturato

Un account ben strutturato ha il 50% di probabilità in più di ricevere follower rispetto a un account mal organizzato.

Matteo, cosa intendi per account ben strutturato?

Un account viene definito tale quando possiede un nome, un nome utente, un’immagine di profilo, una biografia e un feed facilmente percettibile e difficile da dimenticare.

3. Studia i tuoi dati insights

Scopri qual’è il momento migliore della giornata per pubblicare i tuoi post o le tue storie.

In questo modo arriverai a più persone possibili e i tuoi post avranno più possibilità di diventare virali.

Per ricevere i dati insights devi passare ad un account aziendale (Tranquillo, non dovrai pagare nulla).

I dati insights ti mostrano varie statistiche tra cui:

  • Interazioni: Questo insieme di dati statistici misura le azioni che le persone eseguono quando interagiscono con il tuo account come le visite al profilo o i clic sul sito web.
  • Dati statistici: Misura quante persone vedono i tuoi contenuti e dove li trovano.
  • Luoghi più popolari: I luoghi in cui sono concentrati i tuoi follower.
  • Fascia d’età: La distribuzione di età dei tuoi follower.
  • Genere: La distribuzione di genere dei tuoi follower.
  • Follower: Gli orari in cui i tuoi follower usano Instagram in media.

4. Storie

Le storie hanno riscosso un gran successo fin da subito.

Ti sei mai chiesto perché? Pensaci, è in realtà molto semplice.

Mentre con i post mostriamo un singolo frammento della nostra vita con le storie possiamo mostrare più frammenti e mostrarci per quello che siamo realmente.

Ci danno quindi il potere di prendere lo spettatore e “portarlo dentro casa” come faresti con un tuo amico.

Le Instagram Stories creano una relazione profonda ed empatica che ti permettono di fedelizzare al massimo il tuo pubblico.

5. Uso corretto degli hashtag

Gli hashtag, se utilizzati correttamente, possono aumentare la viralità del nostro post.

Questo, di conseguenza, aumenterà l’engagement e a sua volta, molto probabilmente, anche il numero di follower.

Un uso scorretto, al contrario, può causare una penalità da parte di Instagram denominata shadowban.

Lo shadowban è un algoritmo che tende a bloccare la visualizzazione dei nostri post su tutti gli hashtag che utilizziamo, anche quelli non bannati.

Può intervenire per varie ragioni, ecco le più frequenti:

Insomma, un vero e propio problema, non credi? Meglio stargli lontano 😉

6. Sfrutta la legge di reciprocità

La legge di reciprocità è una delle armi di persuasione illustrate nel libro di Robert B. Cialdini.

Questa regola esige che un tipo di azione sia contraccambiata da un’azione analoga: un favore con un altro favore.

Ciò vuol dire che se inseriamo un like o un commento a un post di una persona questa potrebbe, con molta probabilità, ricambiare quest’azione.

Più è elevato il numero di follower di quest’ultimo e più avremo possibilità di raggiungere nuovi follower.

Considera però che più sarà elevato il numero di follower di quest’ultimo e più difficile sarà farci notare.

7. Crea il tuo filtro personalizzato

Questa è una tecnica che in Italia non ha ancora preso il sopravvento e di cui nessuno ha ancora parlato sul web e che potresti sfruttare fin da subito.

Stiamo parlando di Spark AR Studio, un programma per la realtà aumentata ormai annunciato tempo fa da Mark Zuckerberg.

Questo permette di creare filtri per le storie di Facebook e Instagram unici a proprio nome.

Matteo, ma tutto questo cosa c’entra con l’aumento dei follower?

Semplice, se ti piace il filtro di un utente, per usufruirne, dovrai:

  • O tornare ogni volta nella storia dove viene utilizzato quel filtro e selezionarlo.
  • Oppure seguire la persona proprietaria di quel filtro così che non dovrai tornare ogni volta su quella storia per provarlo.

Praticamente l’utente del filtro ci guadagna in entrambi i casi.

Nel primo caso sarai costretto a tornare sul profilo dell’utente mentre nel secondo caso sarai costretto a seguirlo.

8. Automatizzare tutto: conviene più?

Questa è una tecnica black hat ed uno dei punti più discussi dai social media manager.

Molte persone affermano che l’utilizzo di bot non implichi nessuna penalizzazione mentre altri affermano il contrario.

Non sai cosa sono i bot? I bot sono dei programmi con il compito di automatizzare determinati processi.

Questi processi, nell’ambito di Instagram, riguardano varie operazioni come:

In sostanza, questi programmi, evitano che sia tu a fare queste operazioni.

Perché dovresti eseguire queste operazioni?

Come abbiamo spiegato nel punto numero 6 questa pratica si avvale di una legge di persuasione molto potente: la reciprocità.

Per esempio seguendo una persona è molto probabile che lui ti segua a sua volta.

Con la tecnica del follow/unfollow riceverai in media 3 follower ogni 10 follow inviati.

Ovviamente questo valore varia a seconda di molti parametri.

Ma ad oggi, conviene ancora far uso di bot? La mia risposta è: no.

Questo perché Instagram si è evoluto ed è sempre più facile per lui riconoscere e penalizzare account che fanno uso di questi programmi.

L’unica operazione automatizzata consentita da Instagram è la programmazione automatica di post.

9. Aumenta le interazioni per ottenere più follower

Una delle migliori tecniche per crescere organicamente è sicuramente questa.

L’aumento di interazione tende ad indicare ad Instagram che quel post è qualitativamente buono e merita di entrare nella sezione popular di alcuni hashtag o nella sezione esplora.

Questo fattore di qualità varia a seconda di vari fattori ma il più importante è il numero di interazioni raggiunte nei primi 5 minuti dalla pubblicazione.

10. Raggiungi un ampio pubblico con l’advertising

L’advertising è il metodo più semplice e veloce per crescere su Instagram ma costoso economicamente.

Grazie a questa pratica potrai raggiungere migliaia e miglia di persone in un breve periodo.

Questa è sicuramente la scelta migliore nel caso tu abbia un brand alle spalle e un servizio da vendere.

11. Continua a testare e rimani aggiornato

Chi non si aggiorna si ferma. È un dato di fatto!

Basta pensare che l’algoritmo di Instagram varia in media almeno una volta al giorno.

Ciò che devi pensare è: cosa vuole Instagram? Qual’è il suo obiettivo? Ma soprattutto, quale sarà a lungo termine?

Rispondi a queste domande e fai si che il tuo account rispetti questi punti.

Conclusioni

Esistono varie tecniche per aumentare i follower su Instagram, alcune black hat e altre white hat.

Il mio consiglio? Segui sempre delle tecniche white hat e armati di tanta pazienza.

Giocare con il male, a lungo andare, non fa mai bene.

Hai già provato tutte queste tecniche o ne conosci altre? Fammelo sapere nei commenti

Un abbraccio,

Matteo.

Sono presenti 2 commenti

  1. Federica
    #

    Ciao Matteo, grazie per l’ottimo articolo, molto interessante la tecnica del filtro personalizzato! Vado a vedere subito di cosa si tratta. Aspetto il prossimo articolo.

    1. Matteo Feduzi
      #

      Ciao Federica, grazie mille!
      Un abbraccio,
      Matteo.

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