Google Search Console: cos'è e come usarla per fare SEO

Google Search Console: cos’è e come usarla per fare SEO

La guida ideale per chi vuole conoscere e utilizzare al meglio la Google Search Console di Google per fare SEO.

Aggiornato il Scritto da Matteo Feduzi Tools SEO, SEO Nessun commento

Immagino che stai cercando di scalare le vette di Google e che qualcuno ti abbia parlato della Google Search Console.

Ma cos’è questo strumento? E come puoi utilizzarlo per fare SEO? In questa guida risponderò a tutte queste domande.

Sei pronto? Partiamo!

Cos’è la Google Search Console

Google Search Console è un servizio gratuito offerto da Google che ti consente di monitorare e gestire la presenza del tuo sito nei risultati di ricerca Google.

L’indicizzazione delle tue pagina web avverrà dunque anche senza l’utilizzo di questo strumento. Piuttosto è bene considerare questo tool come un servizio di monitoraggio per risolvere eventuali errori e per indicare a Google eventuali priorità.

Detto questo: è utile utilizzare questo strumento? Certo che sì!

Come creare una proprietà su Google Search Console

Il primo passo da compiere, se si vuole usufruire di questo servizio, è quello di recarsi nella pagina ufficiale di Google Search Console e selezionare il bottone “Inizia ora”.

Home della Google Search Console

Dopodiché sarà necessario effettuare il login con un account Google esistente (o crearne uno).

Ora ti verrà richiesto di inserire una proprietà. Ti consiglio di utilizzare il secondo metodo: Prefisso URL.

Selezionalo e inserisci l’URL esatto del tuo sito web.

Inserisci il www solo nel caso in cui il tuo sito lo possieda. Per esempio io dovrei inserire https://matteofeduzi.com.

Una volta inserito l’URL dovresti trovarti nella dashboard e cioè nella sezione introduzione.

Caricare Sitemap su Google Search Console

Che il tuo sito sia custom o realizzato con un CMS come: WordPress, Joomla, Wix e Drupal una delle prime cose da fare è sicuramente quella di caricare la propria Sitemap.

Se utilizzi un sito WordPress puoi utilizzare plugin come Yoast SEO o Rank Math per generare in automatico la tua sitemap.

La Sitemap è una pagina Web che elenca gerarchicamente tutte le pagine di un sito web per aiutare i crawler dei motori di ricerca a scansionare queste ultime.

Solitamente la Sitemap viene generata al seguente URL e con un formato XML: https://nomedominio.com/sitemap_index.xml

Una volta creata, copia il path (percorso) dopo il dominio, in questo caso: sitemap_index.xml, vai sulla Google Search Console, seleziona la voce Sitemap, incollala dopo l’URL del tuo dominio e inviala.

Ora Google Search Console invierà a Google tutte le pagine contenute nella Sitemap e Google elaborerà il prima possibile tutte queste pagine per indicizzarle.

Le funzioni della Google Search Console

La Google Search Console non serve esclusivamente ad inviare la Sitemap del tuo sito. Offre molte altre funzionalità interessanti, vediamole insieme! 🙂

Rendimento

Una volta che la Google Search Console inizierà a registrare le prime visite mostrerà anche i primi risultati visibili nella sezione Rendimento.

Qui è possibile visualizzare i clic totali, le impressioni totali, il CTR medio e la posizione media delle tue pagine web.

Inoltre è possibile applicare vari filtri come il tipo di ricerca:

  • Web
  • Immagini
  • Video

Ma anche la data, le query di ricerca, le pagine, il paese, il dispositivo e l’aspetto nella ricerca.

Questa sezione è molto utile perché ti permette di visualizzare da dove arriva il tuo traffico e di aumentare il CTR apportando vari A/B test ai titoli e meta description dei tuoi articoli.

Controllo URL

Questa sezione permette di visualizzare se le tue pagine sono già state indicizzate su Google e se hanno dei problemi.

Nel caso in cui la pagina non dovesse essere indicizzata basterà inviare una richiesta a Google selezionando l’apposita voce.

Puoi utilizzare questa funzione anche nel caso in cui tu abbia apportato delle modifiche, per esempio al titolo o alla meta description della tua pagina. Così facendo Google apporterà prima questi aggiornamenti.

Copertura

In questa sezione puoi visualizzare tutte le pagine che riportano degli errori, quelle valide con avvisi, quelle valide e quelle escluse.

Le pagine con errori sono quelle che bisognerebbe controllare il prima possibile. Google tende infatti a limitare la visibilità di queste pagine.

Cerca quindi di tenere tutte le tue pagine più importanti nella sezione Valide.

Le pagine escluse invece, sono tutte quelle pagine che non vogliamo mostrare nel browser e solitamente possiamo utilizzare il file robots.txt a questo scopo.

Rimozioni

Ti è mai capitato di voler rimuovere con urgenza la visibilità di una pagina sul browser di Google?

Ebbene da ora in avanti puoi. Ti basta utilizzare la funzione Rimozioni.

Crea una nuova richiesta, insersci l’URL che vuoi rimuovere e il gioco è fatto.

L’URL non sarà più visibile nelle SERP di Google per 6 mesi. Un tempo più che sufficiente per aggiungere un tag noindex alla pagina incriminante, non credi?

Velocità

Questa funzione è ancora in fase di sperimentazione quindi preferirei aspettare prima di scrivere qualcosa di concreto.

Passiamo dunque alla prossima funzione della sezione Miglioramenti.

Usabilità sui dispositivi mobile

Mentre la funzione copertura indica se le pagine possono essere raggiunte o meno questa funzione mostra i problemi per le visualizzazioni da dispositivi mobile.

I principali 3 errori che la Google Search Console ci indica in questa funzione sono:

  • Testo troppo piccolo da leggere.
  • Elementi selezionabili troppo vicini tra loro.
  • Contenuti più grandi rispetto allo schermo.

Facciamo subito una dimostrazione pratica.

Come puoi vedere attualmente ho 1 errore con 3 problemi che sono quelli indicati sopra.

Come posso risolvere? Molto semplice.

Scorri la pagina e clicca su un errore.

Ora scorri fino infondo la pagina che si è aperta e troverai il link della pagina che provoca l’errore, seleziona il link e testa la pagina pubblicata.

Il test di ottimizzazione mobile mostra due errori nella seguente pagina:

  • Testo troppo piccolo da leggere.
  • Elementi selezionabili troppo vicini tra loro.

Inoltre, come possiamo visualizzare anche dallo screenshot generato, la pagina sembra caricarsi in modo non ottimale.

Dunque copio l’URL della pagina, apro una pagina di navigazione in incognito e ispeziono la pagina inserendo il tipo di device che voglio esaminare (in questo caso iPhone 8).

La pagina non sembra riportare alcun tipo di problema, dunque provo a testarla anche direttamente sul mio smartphone.

Tutto funziona correttamente, potrebbe essere un falso errore (a volte potrebbe succedere).

In questo caso potrebbe essere necessario apportare delle modifiche al codice (specialmente se il problema comprende solo una pagina).

Una volta apportata la modifica basterà convalidare la correzione.

Questa sezione viene generata quando Google riconosce all’interno delle tue pagine dei meta dati che indicano la presenza dei breadcrumbs o briciole di pane.

La funzione link è una delle funzioni più interessanti della Google Search Console.

Qui puoi vedere:

  • I link esterni (o backlink) che puntano sul tuo sito.
  • I link interni.
  • I siti con link principali.
  • Il testo con link principale.
Conclusioni

La Google Search Console è indubbiamente uno strumento utilissimo che permette di ottenere varie funzionalità.

La maggior parte delle funzionalità illustrate precedentemente sono senza alcun dubbio molto utili, necessarie per ottimizzare la propria strategia SEO.

E tu stai già utilizzando questo strumento o sei ancora in fase di working progress? Fammelo sapere nei commenti!

Benvenuto!

Sono Matteo Feduzi, autore di matteofeduzi.com. Ogni giorno aiuto migliaia di imprenditori e neo-imprenditori a sviluppare il proprio business online.

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