Significato di Ikigai e come trovare il proprio

Significato di Ikigai e come trovare il proprio

La guida ideale per chi vuole comprendere il significato di Ikigai e non solo, perché ti spiegherò anche come trovare il tuo.

Pubblicato il 23 Dicembre, 2021 Scritto da Matteo Feduzi Biohacking, Crescita personale Nessun commento

Era un giorno di ottobre, fuori pioveva e mi sentivo un pò perso quando cercando sul web mi imbattei in una parola: ikigai. Ma qual era il significato di ikigai? E perché tutti ne parlavano così tanto?

La cosa mi incuriosì subito, smisi di fare quello che stavo facendo e cercai più informazioni possibili su questo apparente nuovo termine.

Significato di ikigai

Ikigai è un termine giapponese composto dai seguenti quattro caratteri: 生き甲斐. Ed è una frase composta da iki + gai dove iki si può tradurre con “vivere” e gai con parole come “scopo”, “senso”, ragion d’essere”, “qualità” e “valere la pena”.

生き甲斐 significato di Ikigai

Dato che ciascun carattere ha connotazioni complesse il termine ikigai può corrispondere a svariati significati, tra cui:

  • Il senso della vita.
  • Le ragioni per cui vale la pena esistere.
  • Il pensiero che ci spinge ad alzarci dal letto la mattina.
  • La gioia di fare le cose che rendono la vita degna di essere vissuta.
  • La realizzazione di sé e l’automotivazione.
  • Il fatto di sentirsi vivi.
  • La propria personale ragion d’essere.
  • La felicità e i traguardi individuali.

Detta in parole povere con il termine ikigai si rimanda allo stato d’animo di una persona che conosce il significato della propria esistenza.

Inoltre è fantastico vedere come l’ikigai si sposa perfettamente anche con il concetto del cerchio d’oro di Simon Sinek e dell’importanza del perché. Quando tenti di realizzare qualsiasi aspetto del tuo ikigai non dovrai mai perdere di vista il suo perché, ovvero per quale ragione e scopo stai agendo.

Come trovare il proprio ikigai

L’ikigai di ogni persona è composto da quattro aree:

  • Quel che amiamo fare.
  • I nostri punti di forza e le nostre capacità.
  • Ciò di cui il mondo ha bisogno.
  • Le cose per le quali veniamo remunerati, o potremmo esserlo, e le cose che potrebbero valerci una contropartita da parte di altre persone.
Grafico ikigai per trovare il proprio scopo nella vita

La maggior parte delle persone sa fare bene delle cose e viene pagata per fare queste ultime, dunque sta eseguendo una professione. Alcuni hanno la fortuna di fare qualcosa che in aggiunta aiuti il mondo, aggiungendo alla professione la vocazione, ma in genere pochissime persone riescono ad aggiungere a questi 3 punti l’amore per ciò che si fa. Solo unendo queste 4 parti troveremo l’ikigai.

Altre informazioni sull’ikigai

Ad Okinawa, una delle isole Ryūkyū viene definita il “paese degli immortali”. Questo a causa dei suo abitanti, svariati dei quali ultracentenari e che hanno ancora la capacità di svolgere varie attività in propria autonomia.

È stata anche inserita nelle blue zones, ovvero le regioni del pianeta dove le persone raggiungo età particolarmente avanzate.

Ma cosa c’entra tutto questo con l’ikigai?

L’ikigai viene ormai riconosciuto come un predittore di una vita lunga, attiva e sana.

Svariate ricerche hanno dimostrato che le persone dotate di un forte ikigai hanno un’aspettativa di vita superiore rispetto a chi non ha mai scoperto il senso della propria esistenza o vive in base ad altri principi.

Nel 1994 lo studio di Ōsaki, che ha coinvolto oltre 43.000 adulti sani della periferia di Miyagi, di età compresa tra i 40 e i 79 anni anni ha dimostrato che il 60% delle persone che aveva risposto di possedere un ikigai dopo 7 anni erano ancora in vita per il 95%, mentre nel restante 40% solo l’83% dei soggetti era ancora vivo. Ovviamente furono presi in considerazioni tutti i fattori che potevano influenzare lo stile di vita.

L’ikigai e la cura di sé

La cura di sé è un punto cardine dell’ikigai che ci permette di vivere una vita sana e appagante. Ecco alcuni consigli che ti consiglio di seguire sempre:

  • Respira consapevolmente: molte persone prese dallo stress della vita quotidiana non si rendono conto dell’elevata frequenza respiratoria. Cerca di tornare al momento presente grazie al respiro.
  • Alimentazione sana: ogni persona è diversa e bisognerebbe sempre affidarsi a un/a esperto/a. In linea generale però devi sempre cercare di mantenere un’alimentazione varia ed equilibrata che apporti il giusto quantitativo di proteine, carboidrati e grassi per il tuo corpo anche a seconda del movimento che fai.
  • Svolgi attività fisica: questo non è solo un modo per farsi vedere “più belli” fisicamente, ma per stare meglio con se stessi soprattutto mentalmente. L’allenamento fisico rilascia endorfine e queste hanno un grande effetto benefico.
  • Dormi bene: se hai già letto la mia guida su come dormire meglio dovresti già conoscere l’importanza di questo punto. Cerca di dormire sempre 8 ore al giorno.
  • Equilibrio vita/lavoro: non puoi lavorare di continuo. Sia che il tuo lavoro richieda sforzo fisico, mentale o ancor peggio tutti e due. Datti sempre le giuste pause e vedi di seguire la tecnica del pomodoro.
  • Gratitudine: molte volte non ci rendiamo proprio conto delle cose belle che possediamo e per questo le ignoriamo completamente per lasciare spazio a mille problemi. Il mio consiglio? È una bella giornata? Sii grato. Ti è stata detta una cosa carina? Sii grato. Insomma, cerca di essere più ottimista e di essere grato. C’è tanto per cui esserlo, credimi.
  • Coltiva la resilienza: tutte le abitudini descritte fino qui hanno lo scopo di alimentare la resilienza. Quando siamo in uno stato di buon equilibrio fisico e psichico i problemi ci sembrano molto meno gravi di quanto non ci appaiano quando siamo già irritati.
  • Vivi insieme agli altri: la compagnia dei nostri simili ha tantissimi effetti positivi sulla nostra vita. Migliora l’umore, ci rende più socievoli e ci offre la possibilità di praticare attività in comune.

Puoi migliorare ancora di più la tua vita e l’equilibrio del tuo ikigai seguendo la mia guida su come creare una morning routine perfetta.

Conclusioni

Per questa guida è tutto. Spero di averti instradato verso il tuo ikigai e per darti un pò di coraggio ecco una celebre frase che mi ha aiutato molto nel mio percorso.

Mark Twain

“Tra vent’anni sarai più infastidito dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. Perciò molla gli ormeggi, esci dal porto sicuro e lascia che il vento gonfi le tue vele. Esplora. Sogna. Scopri.”
~Mark Twain

Se hai finalmente capito qual è il tuo ikigai mi raccomando, indicamelo nei commenti, mi farebbe veramente felice! 😉

Fonti: Ikigai di Bettina Lemke e Wikipedia.

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