Ricerca vocale SEO guida definitiva

Ricerca vocale SEO: guida definitiva

La guida ideale per chi vuole ottimizzare il proprio sito web per le ricerche vocali lato SEO

Aggiornato il

Scritto da Matteo Feduzi

Ricerca vocale, SEO

L’introduzione della ricerca vocale è un enorme passo avanti nel mondo delle ricerche web e ogni giorno il numero degli utenti che la utilizza è sempre maggiore.

Ma ora la vera domanda è:

Come puoi ottimizzare il tuo sito per la ricerca vocale?

Rispondiamo a questa domanda. Sei pronto? Si parte!

La rivoluzione della ricerca vocale

All’inizio del 2020 le ricerche vocali giornaliere superavano già il 48% delle ricerche totali nel mondo.

In America Google ha anche commissionato uno studio per capire chi utilizza le ricerche vocali e perché vengono utilizzate.

Da questi studi è emerso che chi ha abbracciato la ricerca vocale maggiormente sono i ragazzi compresi dai 13 ai 18 anni (55% dei ragazzi e 41% degli adulti).

Pur non essendo dei dati italiani è facile comprendere come tutto ciò si sta spostando molto rapidamente anche in Italia.

Perché la ricerca vocale sta crescendo così rapidamente?

Il motivo principale è che la ricerca vocale è 3,7 volte più veloce della digitazione e questo comporta una risposta più immediata.

La SEO nella ricerca vocale

La ricerca vocale e la ricerca tramite digitazione variano drasticamente e tenendo in considerazione l’immagine precedente questo è più che ovvio.

In particolare la ricerca vocale cambia:

  • Come cercano le persone.
  • Quando le persone cercano.
  • E quello che cercano.

Perciò è molto importante esaminare questi aspetti e vedere qual’è il loro impatto per la SEO.

1. La ricerca vocale cambia il modo in cui le persone cercano

La ricerca vocale cambia il modo in cui le persone cercano in due modi principali:

  • Il numero delle parole nelle ricerche sono più lunghe.
  • Le ricerche sono più colloquiali.

Sono stati gli ingegneri di Bing a notare che le parole chiave per le ricerche vocali sono significativamente più lunghe delle ricerche basate su testo e questo non deve sorprenderci.

Inoltre viene utilizzato un linguaggio più colloquiale.

Lo stesso Google afferma che il 70% delle ricerche effettuate con Google Assistant utilizzano un linguaggio “più naturale”.

Ad esempio, supponiamo che tu voglia preparare una pizza ma per qualche ragione non ti ricordi gli ingredienti.

Qualche anno fa, probabilmente, avresti digitato una query di ricerca come “ricetta pizza” su Google.

Adesso invece, con la ricerca vocale, userai un linguaggio più naturale, più umano e meno meccanico come il seguente:

Ovviamente questa differenza ha un grande impatto su come viene svolta la ricerca delle parole chiave.

Più avanti in questo articolo ti mostrerò come adattarti a questi cambiamenti.

2. La ricerca vocale cambia in base a quando cercano le persone

Poiché la ricerca vocale è così conveniente, viene utilizzata sempre più spesso in vari luoghi.

Lo stesso Google riferisce che in America le ricerche “… vicino a me ora” sono cresciute del 150% negli ultimi due anni e questo dato sta crescendo radicalmente anche in Italia.

Tramite alcuni sondaggi è stato dimostrato come sempre più persone utilizzano l’assistente vocale non solo quando si trovano da soli ma anche quando sono con amici o sconosciuti e questi dati sono in continuo aumento.

Per esempio immaginiamo di essere a New York e di avere due iPhone, uno personale e uno aziendale, quello personale ci cade a terra e si rompe (che iella!).

Qualche anno fa, molto probabilmente, avresti tirato fuori dalla tasca il cellulare aziendale e avresti scritto su Google: “negozio Apple”.

Invece ora, con il progredire della tecnologia di localizzazione e della ricerca vocale potrai eseguire una ricerca vocale ovunque ti trovi e potresti chiedere: “Dove posso trovare un centro Apple aperto a quest’ora?”.

3. La ricerca vocale cambia come le persone ottengono i risultati di ricerca

Google sta lentamente cambiando e si sta trasformando da un motore di ricerca a un “motore di risposta”.

Infatti, grazie alle funzionalità SERP come Knowledge Graph e Snippet in primo piano, il numero dei clic organici è diminuito del 37%.

Tutto questo perché non è più necessario visitare un sito per ottenere una risposta dato che quest’ultima è già contenuta nei risultati di ricerca.

E Google utilizza questa stessa tecnologia per fornire risultati di ricerca vocale.

Supponiamo per esempio che tu voglia sapere le calorie contenute in una mela.

In passato avresti cercato qualcosa come “calorie mela” sul tuo pc e avresti ottenuto 10 differenti risultati da poter consultare.

Invece oggi, con la ricerca vocale, è possibile ottenere la risposta in pochi secondi.

Non fraintendermi, è ancora possibile ottenere i 10 risultati se si effettua una ricerca vocale tramite smartphone o anche tramite computer.

È solo che man mano che si va avanti Google tenderà a mostrare risposte sempre più precise e dirette.

Ma quindi cosa vuol dire tutto questo per i creators di contenuti e SEO specialist?

È semplice:

I nostri contenuti devono fornire alle persone risposte dirette alle loro domande.

Tranquillo, più avanti in questo articolo ti mostrerò come ottimizzare i tuoi contenuti per la ricerca vocale, ma prima di iniziare questo argomento è bene capire come eseguire la ricerca delle parole chiave incentrate sulla ricerca vocale.

Ricerca delle parole chiave incentrata sulla ricerca vocale

In questo capitolo ti mostrerò come eseguire la ricerca di parole chiave incentrata sulla ricerca vocale.

In particolare ti fornirò tre strategie attuabili che puoi utilizzare.

Cerca parole chiave utilizzando un linguaggio colloquiale

Come ho menzionato nel capitolo 2, le ricerche sono più naturali e colloquiali delle ricerche testuali.

Keywords come queste…

…verranno lentamente sostituite con keywords come queste:

Per consultare l’avanzamento delle ricerche vocali ti basterà andare su Google Keyword Planner e consultare il numero delle ricerche mensili.

Parole chiave troppo lunghe? Forse è il caso di utilizzarle

La maggior parte delle persone evita di utilizzare parole chiave troppo lunghe e questo perché prima della ricerca vocale era molto difficile che le persone le cercassero.

Ora però si sta verificando il caso opposto e la lunghezza delle parole chiave aumenta sempre più ogni anno.

Proprio per questo ti consiglio di non evitare del tutto keywords che superano le 5 parole.

È bene però tenere in considerazione un aspetto fondamentale e cioè che non devi ottimizzare un’intera pagina in termini molto lunghi.

Piuttosto cerca di utilizzare keywords lunghe semplicemente all’interno dei tuoi contenuti.

Come vedrai più avanti, se Google trova una parola chiave in un punto qualsiasi del contenuto, lo utilizzerà come risultato di ricerca vocale.

Parole chiave con domanda

Grazie in gran parte alla ricerca vocale le parole chiave con domanda sono aumentate del 61% su base annua.

Ed è facile dedurre il perché constatando l’utilizzo di un linguaggio più colloquiale.

Ottimizzare contenuti per la ricerca vocale

In questo capitolo imparerai come ottimizzare i tuoi contenuti per la ricerca vocale.

Ora la domanda più ovvia da parte tua potrebbe essere: “per fare ciò ho bisogno di rivedere completamente il mio sito?”.

La risposta fortunatamente è no. Ti basterà apportare solo qualche piccola modifica.

Includi risposte brevi e coincise nei tuoi contenuti

Qualsiasi dispositivo di ricerca vocale mostra risposte brevi e coincise solitamente non superiori a 30 parole.

Dunque è molto importante fornire risposte brevi e coincise nei tuoi contenuti.

Crea pagine FAQ per la ricerca vocale

Correlativamente a quello scritto sopra è facile dedurre come le pagine FAQ cioè delle domande frequenti possano essere molto utili.

Esse infatti sono generalmente composte da una domanda e da una risposta.

Google tende perciò ad associare la query di ricerca alla domanda proveniente dalla pagina FAQ e visualizzerà la risposta inerente.

Queste pagine vengono esaminate da Google (nel caso della ricerca vocale) con una frequenza 1,7 volte maggiore rispetto a un semplice risultato.

È bene sapere che la maggior parte dei risultati riportati tramite la ricerca vocale provengono dai featured snippet.

Featured snippet su Google

È perciò di vitale importanza entrare in questi ultimi, sopratutto in dispositivi come Google Home e Alexa se non vuoi risultare invisibile.

Scrivi contenuti con un linguaggio colloquiale

Ormai da tempo le varie pagine hanno assunto un linguaggio sempre più colloquiale con l’uscita dei nuovi aggiornamenti di algoritmo dei vari browser.

È bene però ricordare con maggior insistenza questo punto, specialmente per quanto riguarda la ricerca vocale.

Suggerimenti e strategie avanzate

In questo capitolo vediamo suggerimenti e strategie avanzate che ti permetteranno di ottenere risultati ancora più ottimali per le ricerche vocali.

Usa una scrittura semplice

È bene utilizzare una scrittura semplice, senza l’utilizzo di termini troppo complessi che la maggior parte delle persone potrebbe non capire.

Inoltre i vari browser di ricerca come Google tendono a visualizzare molto di più questi risultati rispetto a quelli più complessi.

Rafforza l’autorità di dominio

Sembra che la ricerca vocale tenga in alta considerazione l’autorità del tuo dominio.

Secondo alcuni studi è stato dimostrato come per apparire nei risultati di ricerca vocale bisogna avere in media una domain authority di 77 mentre nella SEO tradizionale è in media di 21.

Puoi consultare questo dato tramite strumenti come SEOzoom o SEMrush.

Ottenere maggior traffico dalla ricerca vocale tramite contenuti long form

I contenuti long form, perciò con più parole, hanno maggior probabilità di ottenere un buon posizionamento sia nella ricerca vocale sia nella digitazione.

Ciò non accade perché Google predilige i contenuti più lunghi ma bensì perché è molto più semplice che la query di ricerca sia in un contenuto più lungo.

Tutto ciò si può riassumere in una semplice formula:

Contenuto più lungo = maggior probabilità di contenere quella determinata parola chiave.

Ottimizza le ricerche “… vicino a me”

Abbiamo visto come le ricerche “… vicino a me” siano sempre più cercate.

Diventa perciò molto utile posizionarsi per queste parole chiavi, specialmente nel caso di un’attività locale.

A questo proposito può tornarti molto utile lo strumento di Google My Business.

Posiziona i video di YouTube nei risultati di ricerca

Il posizionamento dei video di YouTube in primo piano può rivelarsi una strategia molto efficace per il tuo business.

Così facendo il tuo speaker potrà replicare il tuo video YouTube.

Conclusioni

La ricerca vocale viene utilizzata sempre più ogni giorno che passa ed è facile dedurne il motivo.

Proprio per questo è diventato di vitale importanza ottimizzare il proprio sito web e quello dei propri clienti per le ricerche vocali.

E tu hai già ottimizzato il tuo sito web per le ricerche vocali? Fammelo sapere nei commenti!

Benvenuto!

Sono Matteo Feduzi, autore di matteofeduzi.com. Ogni giorno aiuto decine di imprenditori e neo-imprenditori a sviluppare il proprio business online.

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