Differenza tra Squeeze Page e Sales Page

Differenza tra Squeeze Page e Sales Page

La guida ideale per chi vuole conoscere nel dettaglio due delle landing page più importanti che stanno alla base dell'inbound marketing.

Pubblicato il 13 Dicembre, 2019

Scritto da Matteo Feduzi

Funnel, Landing Page

Per capire la differenza tra squeeze page e sales page è prima necessario capire cosa è una landing page.

Sei pronto? Partiamo!

PS. Ho creato anche un video sull’argomento, penso potresti trovarlo molto interessante.

Cosa è una Landing Page?

La landing page, come è possibile tradurre anche in italiano, non è altro che una pagina di atterraggio.

Qui la sua definizione:

Una landing page, nel web marketing, è una pagina web specificatamente strutturata che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato un link o una pubblicità.

A primo impatto, ascoltando questa definizione, si potrebbe dire che ogni pagina web è in realtà una landing page e questo è effettivamente vero.

Ma bisogna sapere che esistono due tipi di landing page:

  • Le landing page di consultazione (Reference) che hanno lo scopo di comunicare informazioni importanti per il visitatore.
  • Le landing page transazionali (Transactional) che spingono il navigatore a completare una certa attività come il completamento di un modulo di iscrizione alla newsletter o un acquisto.

Immagino che tu conosca la landing page grazie alla seconda tipologia, è corretto?

Questo perché viene utilizzata nella maggior parte dei casi.

Ma cosa c’entra tutto ciò con le squeeze page e con le sales page? È molto semplice.

Queste sono delle tipologie di landing page transazionali.

Squeeze page

L’obiettivo della squeeze page è quello di intercettare del traffico (nella maggior parte dei casi “freddo”) per farlo diventare traffico “caldo” e trasformarli perciò in potenziali clienti.

Il traffico freddo è un gruppo di utenti che non conosce il tuo brand e di conseguenza i tuoi prodotti o servizi, ma potrebbe già essere consapevole di quello che cerca.

Ovviamente più l’utente è consapevole del prodotto o servizio che cerca e maggiore sarà la probabilità che questo possa diventare nostro cliente.

Come è possibile intercettare del traffico?

Esistono vari metodi, alcuni a pagamento e altri no. Per esempio, nel primo caso è possibile utilizzare i sistemi di advertising di Facebook o Google, mentre nel secondo caso è possibile utilizzare tecniche SEO.

Solitamente la SEO richiede più tempo ma potrebbe essere una buona strategia per ottenere risultati nel lungo periodo.

Ma cosa succede una volta intercettato l’utente?

Molto probabilmente, specialmente se interessato e se il target scelto è esatto, entrerà nella nostra squeeze page e inizierà a consultarla.

Considera che il CTR (percentuale di clic) varia a seconda di molti fattori ed è impossibile identificare un CTR su cui dovresti attenerti.

Struttura della Squeeze Page

Qui dovrà trovarsi davanti un form di iscrizione che permetterà di registrare le sue informazioni di contatto.

Per farlo puoi utilizzare strumenti di email marketing o messenger marketing.

Ma quante sono le probabilità che l’utente “freddo” ti lasci le sue informazioni di contatto? Pressoché nulle.

E allora come puoi aumentare il conversion rate (CR)?

Il metodo migliore è quello di offrire un contenuto gratuito in cambio, chiamato in gergo lead magnet.

Questo potrebbe essere un ebook, un PDF, dei contenuti video formativi (massimo 4 o 5), un buono o uno sconto.

La struttura delle squeeze page si basa spesso su una struttura short-form, cioè una pagina alquanto corta, questo perché bisogna focalizzare l’attenzione dell’utente sul form di iscrizione.

Lead nurturing

Bene, ora immaginiamo di avere 10.000 utenti iscritti alla nostra newsletter dopo un duro lavoro di lead generation.

Il prossimo passo sarà quello di far seguire a queste persone un percorso formativo, anche chiamato lead nurturing.

Questo processo permetterà di far diventare il traffico “freddo” appena acquisito in traffico “caldo”, cioè in potenziali clienti pronti ad acquistare i tuoi prodotto o servizi.

Durante le fasi iniziali della lead nurturing evita assolutamente di portare gli utenti all’acquisto. La probabilità di un acquisto sarebbe quasi nulla e la probabilità di disiscrizione molto elevata.

Il percorso formativo può essere svolto tramite vari canali, per esempio direttamente tramite email ma anche all’interno di un gruppo Facebook e non solo.

Questa fase non dovrà mai avere una fine, dovrai sempre continuare a “coltivare e alimentare” l’utente.

Potrai creare una campagna sui tuoi prodotti o servizi solamente quando avrai un buon numero di utenti “caldi”.

Ora immaginiamo di aver preparato all’acquisto 1.000 di quei diecimila utenti. Cosa dovrai fare? Ovviamente creare la tua sales page.

Sales page

Ci siamo, gli utenti sono pronti e non vedono l’ora di acquistare la tua aspirapolvere X2000.

È ora di creare la tua sales page.

Struttura della sales page

Le sales page più efficaci seguono una struttura long-form e non è difficile capire il perché.

Qui dobbiamo cercare di rimuovere qualsiasi perplessità interiore e convincere l’utente che questo prodotto o servizio è ciò che sta cercando.

Per ottimizzare le conversioni è bene seguire una struttura precisa.

Immagino che ora pensi sia finita qui, giusto? Purtroppo non è così. Per far si che la tua sales page abbia successo bisogna creare un certo hype attorno al prodotto o servizio e una semplice email molto probabilmente non basterà.

Una sales page di successo

Come è possibile creare questo “hype”?

Semplice. Avvertendo i tuoi potenziali clienti dell’esistenza del prodotto ma con 4 processi ben precisi che nella maggior parte dei casi si dividono in:

  • Pre-pre lancio: fase del lancio in cui testiamo il mercato per individuare possibili opportunità e cerchiamo di ricevere feedback dalla target audience. Questa fasa può durare diversi mesi.
  • Pre lancio: fase del lancio che cerca di preparare l’audience al lancio vero. Questa fase può durare da 1 giorno a diverse settimane.
  • Lancio: lancio del prodotto/servizio. Questa fase dura in genere da 1 a 7 giorni.
  • Post lancio: fase del lancio in cui si ringraziano i nuovi clienti e si stringe la relazione con gli utenti che non hanno acquistato in preparazione del prossimo lancio.
Conclusioni

Saper ideare e realizzare squeeze page e sales page è molto importante.

Queste sono alla base dell’inbound marketing e sono necessarie per creare il nostro funnel.

Hai già costruito una di queste pagine? Fammelo sapere nei commenti!

Benvenuto!

Sono Matteo Feduzi, autore di matteofeduzi.com. Ogni giorno aiuto decine di imprenditori e neo-imprenditori a sviluppare il proprio business online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *